Dani de Morón
Il suo debutto fu accompagnando maestri come Manuela Carrasco, Javier Baron o Joaquin el Grilo e cantanti come Jose Merce o Arcangel. Tuttavia, il suo massimo riconoscimento avvenne quando Paco de Lucía, il genio storico della chitarra flamenca lo richiese perché lo accompagnasse come seconda chitarra nel tour del disco “Cositas Buenas”: un’esperienza che aprirá per lui nuove dimensioni e lo catapulterà in prima linea della chitarra flamenca.
Dani de Morón ha pubblicato due CD ed ha ricevuto il premio Giraldillo della XVII edizione della Biennale di Siviglia sull’arte del Flamenco. Oltre alla tecnica e all’armonia, sono molto importanti anche il tradizionale toque a cuerda pelá o suono a corda spezzata, e l’abbondante uso del pollice sulle note gravi, il quale gli è stato insegnato sin da bambino.
