Laura De Los Ángeles

Laura De Los Ángeles è una pianista creativa ed incredibilmente talentosa; nata a Siviglia nel 1986, è cresciuta in un ambiente musicale che ha contribuito in modo significativo alla sua crescita come musicista, artista e interprete di flamenco. Ha trascorso la sua infanzia circondata da musicisti conosciuti e di talento come  Manolo Soler, Jesús Bola y Quique Paredes. De Los Ángeles è una delle artiste di flamenco più brillanti dell’Andalusia e della Spagna.

Per quanto riguarda la sua formazione musicale, Laura ha iniziato i suoi studi all’età di 11 anni nel prestigioso Conservatorio Elemental di Triana e ha proseguito gli studi nel Conservatorio Profesional Cristóbal di Morales. Distinguendosi tra i suoi compagni, all’età di diciassette anni è stata anticipata di quattro anni e, successivamente, ha potuto iniziare una carriera universitaria a Cordoba specializzandosi in musica flamenca. Durante il periodo universitario ha partecipato ad una gran quantità di progetti musicali, anche se sembra essere particolarmente interessata alle percussioni e al pianoforte, forse per la sua affinità ritmica con il flamenco.

Il primo album dell’artista titolato ‘El Callejón del Agua’ (Vicolo d’Acqua) è stato pubblicato nel 2007, quando De Los Ángeles aveva soli 21 anni. Il rinomato cantautore Nando Juglar he debuttato come produttore esecutivo dell’album e i brani hanno riscosso un grande successo, tanto a livello nazionale, quanto internazionale. Al suo terzo anno di università, Laura decise di abbandonare gli studi per dedicarsi completamente alla composizione e a suonare il pianoforte flamenco.  Tuttavia, il suo background musicale l’ha aiutata a distinguersi sul palco. Potrebbe anche essere che un giorno De Los Ángeles ritorni alla vita accademica, magari come professoressa o tutor universitario.

L’artista ha pubblicato altro materiale discografico nel marzo del 2008, sotto la direzione del suo collaboratore e amico di lunga data Jesús Bola. L’album ‘El Callejón del Agua’ ha ricevuto una nomination come miglior album di flamenco nel 2008. Inoltre, De Los Ángeles è stata finalista del premio ‘Flamenco Hoy’ nel 2008, nella categoria ‘Miglior Album Strumentale’.

Dopo il successo del suo primo album ‘El Callejón del Agua’, De Los Ángeles ha continuato a produrre il suo spettacolo omonimo chiamato ‘El Callejón de Laura’ in una serie di teatri in tutta la Spagna, come il Teatro Español, il Teatro Madrid o il Teatro Federico García Lorca, sponsorizzato  tra gli altri da Paco Ortega. Alcune rappresentazioni hanno avuto luogo in Francia, in Colombia (sponsorizzato da Nando Juglar), in Norvegia e, nel 2010, in Svezia con una produzione creata da Lars Josephsen unito al chitarrista blues Tony Remy. Successivamente, ha effettuato una tournée in Italia nel 2011 con uno spettacolo chiamato ‘Un piano flamenco y palomas’, formato da Samantha H. Agastin, che ha riscosso un gran successo. Inoltre, nell’agosto del 2012 ha effettuato una tournée in Costa Rica, prodotta da  Laura Jiménez e da Arte CR Producciones. Questo tour è stato accolto molto bene e ha ricevuto ottime recensioni, le quali hanno contribuito al suo riconoscimento come artista di flamenco.

Molti artisti e musicisti di flamenco rinomati, ammirano De Los Ángeles come artista. Grazie a questo, Laura ha collaborato con cantanti del calibro di Calixto Sánchez, Nano De Jerez, El Polaco, Laura Vital e Juan Valderrama, e chitarristi come Manolo Franco, Antonio Carrión, Eduardo Rebollar e Manolito Herrera. L’artista si è esibita nella famosa Biennale di Flamenco durante la sua 16ª edizione nel 2010. Queste collaborazioni ed esibizioni hanno consacrato Laura De Los Ángeles come una delle migliori e più rispettate artiste del piano Flamenco in Spagna e nel mondo. Ha anche accompagnato altri artisti di differenti stili musicali in vari tour, incluso l’artista colombiano Juanes (luglio del 2011).

Il secondo e tanto atteso album di Laura De Los Ángeles, ‘Mi Nueva Esperanza’ (la Mia Nuova Speranza), è stato pubblicato nella primavera del 2013. La sua recente maternità e il desiderio di un mondo nuovo sono alcuni dei temi che hanno ispirato il suo nuovo album, dove primeggiano i diritti umani, i sogni e l’arte; da qui il titolo del disco. L’album fu registrato nel Bola Studio, di nuovo sotto la direzione di Jesús Bola.

De Los Ángeles ha in programma una gran quantità di progetti e collaborazioni per i prossimi anni. L’artista è pronta a portare il suo talento e la sua passione per la musica flamenca ad un altro livello. Risulta gratificante aver potuto assistere ai suoi inizi e vedere quanta strada ha fatto oggi e quanta ne potrà fare ancora.

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