Manuel de la Luz
La prima serata della XVIII edizione della Biennale di Siviglia del Flamenco nel 2014, ha consacrato Manuel De la Luz come uno dei migliori chitarristi del mondo insieme a Tomatino, Dani de Morón e Miguel Angel Cortes.
Questa produzione originale riproduce l’abbondante conoscenza dell’autore e l’influenza di persone importanti nel suo percorso. Attraverso il suo strumento, l’artista trasmette tutta la sua ambizione ed esperienza, mostrando la possibilità di innovazione senza perdere l’essenza. Si è presentato sul palco con un terzetto (Manuel de la Luz alla chitarra, Jose Valencia come cantante e David Perez come ballerino) o come quintetto, (aggiungendo Cristian de Moret al piano e Ignacio Vidaechea al sassofono e flauto).
Manuel de la Luz ha accompagnato cantanti come Carmen Linares, Miguel Poveda o Arcangel. Attualmente suona insieme a La Susi e Lole Montoya. Ha anche realizzato tour mondiali con Eva Yerbabuena Flamenco Ballet, Joaquin Grilo e Manuela Carrasco. Inoltre ha lavorato come direttore musicale per Andalusian Flamenco Ballet.
Tra le critiche rilevanti, è stato paragonato a Paco de Lucía:
“La nascita di un solista. Il tocco di quest’uomo nato a Huelva è una combinazione tra la migliore danza contemporanea e lo stile ritmico barocco, caratteristico del genio di Algeciras.”
– VERGILLOS, JUAN. Diario di Sevilla (26 novembre 2010).
