Flamenco saxophone, Guitar & Contemporary dance

(Flamenco Machine Project)

Ci troviamo di fronte una nuova ed entusiasmante produzione, composta da tre artisti che uniscono il loro lavoro per creare una fusione unica e innovativa che, senza dubbio, affascinerà il pubblico. Si tratta di un nuovo e appassionante cast artistico e musicale che ha come obiettivo quello di abbattere i confini e creare un genere completamente nuovo per gli spettatori di tutto il mondo. I tre artisti di questo spettacolo sono: il sassofonista Gautama del Campo, il chitarrista e cantante Ezequiel Reina e il ballerino di flamenco contemporaneo Gero Domínguez. Questi artisti uniscono i loro talenti per creare un nuovo e vibrante spettacolo che sfiderà lo status quo della musica e della danza flamenca. La sintesi delle loro abilità artistiche è volta a creare qualcosa che il pubblico non ha mai visto prima e che neanche si aspetta di vedere.

Il sassofonista Gautama del Campo è uno dei più straordinari musicisti attualmente in circolazione, ed è quindi un onore e un privilegio averlo in questo nuovo spettacolo. Cresciuto in una famiglia di musicisti di Siviglia, la patria del flamenco, Del Campo è molto conosciuto per aver unito il jazz al flamenco, creando così un suono nuovo e moderno. Il suo uso del sassofono riesce a creare una melodia che è contemporaneamente emozionante ed intensa, ma anche soave e gentile. Per tanto, sono pochi gli artisti capaci di creare effetti tanto diversi con l’utilizzo di un unico strumento. L’aspetto interessante di Gautama del Campo come performer, è la sua grande capacità di coinvolgere il pubblico; infatti è richiesta una grande attenzione e un’analisi critica da parte del pubblico; ed è questo aspetto più impegnativo delle sue performance che lo rende un artista così amato. Il pubblico adora il fatto che sia un artista che li spinge alla riflessione e all’analisi critica della performance con cui si stanno confrontando. Del Campo è anche un artista molto celebrato per aver vinto il Primo Premio “El Filón” come miglior strumentista di flamenco al prestigioso Festival Internacional del Cante de las Minas de la Unión.

Dall’altro lato, troviamo il chitarrista e cantante di flamenco Ezequiel Reina. Reina è un rinomato musicista poli-strumentista che rappresenta la tradizione del flamenco in Andalusia. Insieme a Gautama del Campo hanno dato vita al disco “Salvaje Moderado”, un disco pieno di temi emotivi con i quali riescono a mantenere il pubblico incollato sulla sedia ad ascoltare. In altre parole, la loro musica è quasi ipnotica e gli spettatori non hanno altra possibilità se non quella di abbandonarsi al suono che è una sintesi perfetta tra il sassofono, la chitarra e il canto. Come per Del Campo, anche Reina è acclamato dalla critica con l’attrazione aggiuntiva di essere un poli-strumentista, capace di accompagnarsi da solo; è per questo che è un onore contare su di lui per questo spettacolo.

Per ultimo evidenziamo il ballerino di flamenco contemporaneo Gero Domínguez, il quale contribuisce ulteriormente alla sintesi delle diverse manifestazioni artistiche. Domìnguez ha un talento eccezionale nell’aggiungere un tocco di emozione ad ogni suo spettacolo di danza, e quindi l’unione con un sassofonista e un cantante-chitarrista di tale importanza gli permettono di convertire questo spettacolo in uno degli spettacolo più iconici della storia del flamenco moderno in Spagna. Non si può dubitare che la presenza sul palco di tre tipi distinti di interpreti di flamenco porterà un’energia e un dinamismo così potenti da garantire che il pubblico sarà davvero affascinato a livello emotivo e spirituale per decenni a venire.

Inoltre, vale la pena notare che quando questa produzione viene presentata in determinati festival, comporterà un particolare strumento di “macchina da flamenco”, che senza dubbio farà risaltare ulteriormente lo spettacolo. Questo strumento automatizzato, simile ad una scatola, apporta un livello completamente nuovo e un suono innovativo e affascinante a questi spettacoli di flamenco, donando diverse sfumature e differenti profondità sonore al lavoro degli altri tre artisti. Apporta un certo ritmo musicale di fondo alle esibizioni, dato che è in grado di riprodurre una serie di ritmi comuni del flamenco. È vero che la macchina da flamenco darà a tutti gli spettacoli un senso di coesione e unità, il che significa che unirà le altre tre diverse forme di flamenco, contribuendo a una produzione davvero indimenticabile ed esilarante che sarà una gioia vedere nei festival nel corso del tempo.
Questo progetto della “macchina del flamenco” fu già presentato al più importante festival di flamenco del mondo, La Bienal (La Biennale di Flamenco di Siviglia) al Teatro Lope de Vega. Il Flamenco Machine Project, nella sua novità e innovazione, non è una produzione da perdere!
Volete programmarlo al vostro festival o nel vostro teatro?
Non perdetevi la ”macchina del flamenco”!

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